
CERESOLE REALE - Avrebbe compiuto 31 anni a novembre, Ecaterina Danila, la ragazza che, domenica, ha perso la vita in quota, durante un'escursione sopra il colle del Nivolet. Il suo corpo è stato recuperato ieri dai vigili del fuoco, intervenuti nel corso delle ricerche a Ceresole Reale insieme al soccorso alpino, ai carabinieri e alla guardia di finanza.
L'allarme è scattato martedi mattina quando la mamma della ragazza ha chiamato il 112. L'incidente, però, si è verificato nel corso della giornata di domenica. Secondo i primi riscontri, la 30enne, originaria della Romania ma da tanti anni residente a Torino (dove aveva anche frequentato le scuole superiori), sarebbe precipitata per un centinaio di metri, forse ingannata lungo il sentiero dal maltempo.
Lavorava in Amazon a Grugliasco e, in precedenza, era stata occupata in diversi bar di Torino. Grande appassionata di montagna, era solita partire a piedi per le vette del Canavese. E molto spesso aveva fatto visita al Nivolet e al Gran Paradiso come testimoniano i tanti scatti pubblicati sui social.
«Bella come il sole, occhioni azzurri e un sorriso stupendo. Leggo la notizia e ancora non ci credo. Mi tengo stretti i ricordi delle nostre chiacchierate negli spogliatoi della palestra... Sono sconvolta», scrive un'amica sui social. «Tutto il Mercadante si stringe in ricordo di Danila Ecaterina - la ricordano invece dalla Scuola Calcio Mercadante di Torino - aveva fatto parte della Nostra Famiglia Mercadante presso il nostro bar. Condoglianze alla Famiglia da tutti noi». E ancora: «Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia - sottolinea un'amica citando Vasco Rossi - ciao Ecaterina, ti ha tradito la tua montagna, la natura, ciò che amavi fare... In un attimo i tuoi sogni, i tuoi progetti si sono cancellati... E mi hai lasciata qui, incredula... Manchi già, amica».








