CERESOLE - Procura apre inchiesta per omicidio colposo

La procura d'Ivrea ha aperto un fascicolo d'indagine, al momento contro ignoti, per omicidio colposo, in relazione all'incidente di Ceresole che, questa mattina, è costato la vita a Pierfranco Nigretti. Lo ha confermato poco fa il procuratore Ferrando. Sono in corso le indagini dei carabinieri di Locana e dello Spresal dell'Asl To4 che dovranno chiarire se, al momento dell'incidente, vi erano le condizioni per il passaggio del gatto delle nevi sulla provinciale 50, dove la valanga lo ha poi travolto.

Intanto piovono messaggi di cordoglio per Pierfranco Nigretti, 55 anni, volontario del soccorso alpino, presidente della scuola di sci di Ceresole Reale. A partire dall'Iren, l'azienda energetica che gestisce gli impianti idroelettrici della zona. «Uno degli occupanti del gatto delle nevi, dipendente di Iren Energia, è stato estratto dopo alcune ore dai soccorritori del Soccorso Alpino ed è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale CTO di Torino dove è deceduto nel pomeriggio. Nell’esprimere il proprio profondo cordoglio, il Gruppo Iren è vicino alla famiglia del Collega scomparso».

Senza parole i colleghi del soccorso alpino che hanno lavorato, insieme ai vigili del fuoco, per oltre due ore nel tentativo di estrarre Nigretti dalla neve. «Pierfranco non era solo un ottimo tecnico del Soccorso Alpino. Era soprattutto un uomo di grande esperienza di montagna, estremamente equilibrato, indispensabile nei soccorsi più pericolosi - spiega Fulvio Conta, delegato della dodicesima delegazione canavesana del soccorso alpino - si prestava ad uscire con qualsiasi tempo ed a qualsiasi ora, tutti in valle ne conoscevano il valore. Rimarrà per sempre nel cuore di noi soccorritori».