
Nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino dell'Arpa Piemonte, sono stati registrati nuovi apporti nevosi in particolare sui settori alpini settentrionali con punte di 50-70cm nelle Alpi Pennine di confine. Complessivamente negli ultimi 3 giorni i quantitativi di neve registrati variano da 80-120cm sui settori settentrionali, e 20-40cm sui settori occidentali e meridionali. Il manto nevoso risulta instabile e debolmente consolidato, in particolar modo sui settori nord della regione.
Sono state segnalate valanghe, anche di grandi dimensioni, che localmente hanno interessato il fondovalle nei settori delle Alpi Pennine e Lepontine. In relazione alle precipitazioni nevose previste si assisterà ad un graduale aumento del grado di pericolo valanghe che sui settori delle Alpi Lepontine nord e Pennine di confine potrà raggiungere il 5-Molto Forte.
Proprio a causa del pericolo valanghe la Provincia, su segnalazione del comitato di sicurezza, ha chiuso il primo tratto della provinciale 50 del Nivolè, a Ceresole, dal cimitero in direzione del Serrù. La provinciale è chiusa al traffico. Isolata, per il momento, la frazione Villa, il rifugio Mila e gli impianti di risalita dei Chiapili. La strada riaprirà appena rientrerà l'allarme valanghe. La Sp 50 è la stessa dove, nel 2008, si è scaricata la valanga di Ceresole.








