Minacce con il metodo mafioso. Rinviato a giudizio l'ex segretario generale del Comune di Rivarolo Canavese, Antonino Battaglia. I fatti, però, si riferiscono a un episodio che sarebbe avvenuto nel 2011 all'interno del Comune di Ceresole Reale, dove Battaglia era segretario comunale «a scavalco». Andrà a giudizio con Battaglia anche Tiziana Uggetti che, allora, era vicesindaco del Comune di Ceresole.
La vicenda parte da un esposto presentato da un imprenditore del paese, a suo dire sistematicamente escluso dagli appalti pubblici del Comune a beneficio di altre imprese. Circostanza che ha coinvolto nelle indagini anche la direzione distrettuale antimafia di Torino. L'imprenditore si era lamentato proprio con Battaglia di quella pesante situazione. In quell'occasione l'uomo si sarebbe sentito rispondere più o meno così: «In Calabria la questione l’avremmo risolta diversamente».
Per il tribunale d'Ivrea quanto basta per il rinvio a giudizio (il processo inizierà il prossimo 23 giugno). Nell'ambito della stessa indagine finirono sotto inchiesta anche il sindaco di allora, Renzo Bruno Mattiet, e l’ex assessore all’Urbanistica, Emiliano Moretti. Per loro è caduta l’accusa di minacce con il metodo mafioso. E' rimasta solo quella per abuso d’ufficio.








