CERESOLE-CUORGNE' - Raccolta fondi per salvare le «baracche»
E' iniziata sabato scorso, con una cena di beneficenza nell’ex refettorio dell’istituto salesiano Giusto Morgando, la raccolta fondi promossa dalla parrocchia di Cuorgnè per salvare le «baracche» di Ceresole Reale. Un pezzo di storia per tanti canavesani dal momento che, dal 1965, le strutture in borgata Villa vengono utilizzate per il campeggio parrocchiale dell’estate ragazzi. Furono acquistate grazie alla lungimiranza dell’allora parroco don Domenico Cibrario. Oggi, dopo mezzo secolo di onorato servizio, tradiscono i segni del tempo che passa. «Servono opere di manutenzione ordinaria e straordinaria – fanno sapere dalla parrocchia - per una spesa preventivata di circa 25 mila euro». La comunità cuorgnatese si sta mobilitando per dare un aiuto concreto al parroco don Stefano Turi. In questi anni molti volontari hanno già realizzato modifiche e riparazioni provvisorie. Ora servono dei lavori veri e propri. A partire dal tetto, quasi del tutto arrugginito.