
CASTELNUOVO NIGRA - Rami e rovi infestano la piazzola di atterraggio per l’elisoccorso e il mezzo del 118, chiamato per un malore ad un 39enne, deve scendere a terra nel Comune vicino. E’ successo in Valle Sacra, a Castelnuovo Nigra dove lo «stato di salute» dell’area di atterraggio del paese era già stato oggetto di una mozione presentata in Consiglio dall’ex sindaco, Matteo Sergio Bracco. Ed è proprio lo stesso ex primo cittadino a raccontare cosa è successo domenica.
«Ieri, domenica 17 ottobre 2021, un caro amico si è sentito male, pur se nel pieno degli anni (39) e forte lavoratore. Al punto da richiedere l’intervento dell’elisoccorso. Ci sono situazioni in cui il tempo è davvero prezioso – racconta il consigliere comunale Bracco - Ebbene l’elicottero dopo un paio di tentativi non è potuto atterrare sulla piattaforma del paese per la presenza di rami e rovi. Così è andato a Cintano, dove evidentemente l’amministrazione comunale non adotta il principio del “e poi vediamo...”, e non lascia nell’incuria la piazzola dedicata al soccorso d’emergenza, persino in notturna».
«Sono tentato di andarci io di persona, a ripristinare l’area di atterraggio. Quanto ci va? Mezz’ora.. un’ora? È vero, potrei prendermi una denuncia se lo faccio, ma almeno le persone in caso di emergenza non rischiano più gravi conseguenze... per una causa simile: dei rami – specifica Bracco - Pazienza non fare niente di niente per oltre un anno, ma almeno la salute del prossimo.. mah. La fortuna di questo amico è stata che la sorella, medico, era a pranzo in casa e ha prestato subito i primi, fondamentali, soccorsi; ma quanti hanno questa opportunità che in questo caso si è dimostrata estremamente essenziale?».
Il consigliere Matteo Sergio Bracco potrebbe rivolgersi addirittura alla procura di Ivrea: «Avevo presentato lo scorso 17 settembre 2021 (ma già avevo sollevato verbalmente la questione nelle settimane precedenti) una mozione, per richiamare il Sindaco sulla necessità di ripristinare le due piazzole presenti (realizzate con un contributo regionale al 100% attraverso l’allora Comunità Montana Valle Sacra). La risposta nel Consiglio del 11 ottobre è stata di derisione nei miei confronti e di supponenza da parte di parte della maggioranza che sostiene la Sindaca Caretto. Nella stessa data avevo anche presentato una interrogazione per evidenziare le lacune emerse in merito ai compiti (inapplicati) del Sindaco: sono stato interrotto e non ho potuto completare il mio intervento... Chissà che risate si farà il Procuratore della Repubblica...».








