CASTELNUOVO NIGRA-CUORGNE' - Don Nicola Faletti, il «Don Bosco» del Canavese, compie 100 anni
Domenica prossima alle 10.30 a Villa Castelnuovo, con una Santa Messa solenne presieduta da monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, l'intero Canavese potrà festeggiare i 100 anni di don Nicola Faletti e i 30 anni di attività come parroco in valle Sacra. Record su record per il «Don Bosco del Canavese», come è stato chiamato nel corso degli anni.
 
Un religioso che è ormai nella storia di Cuorgnè e del Canavese, dove ha formato centinaia di giovani passati dall’istituto salesiano Morgando. Nato a San Raffaele Cimena, ordinato sacerdote il 2 luglio del 1944, dal 1965 opera a Cuorgnè. Custode dei luoghi e della memoria del Santo cuorgnatese Callisto Caravario, per decenni è stato parroco di Villa Castelnuovo e punto di riferimento per tutti gli abitanti della Valle Sacra. In tutti questi anni è stato responsabile degli istituti salesiani anche a Chieri, San Benigno e Fossano.
 
Nel 2014 l'amministrazione Pezzetto gli ha conferito la cittadinanza onoraria di Cuorgnè. A ottobre dello stesso anno, grazie al vescovo di Pinerolo, monsignor Pier Giorgio Debernardi (anche lui canavesano in quanto originario di Feletto), don Nicola ha incontrato Papa Francesco (nella foto). Si sono stretti la mano e il pontefice si è inchinato al cospetto del "Don Bosco" del Canavese.