CASTELNUOVO NIGRA - Il vice sindaco anticipa l'intitolazione della piazza e scoppia la polemica
Foto 1
Foto 2

CASTELNUOVO NIGRA - Il vice sindaco anticipa l'intitolazione della piazza e alcuni dei promotori dell'iniziativa non arrivano in tempo all'inaugurazione. E' polemica a Castelnuovo Nigra, dove domenica scorsa, 7 novembre 2021, si è svolta, alla presenza delle Associazioni locali, di una rappresentanza delle Forze dell'ordine la cerimonia di intitolazione di Piazza del Milite Ignoto. Un momento importante per la collettività. Non tutto però è filato liscio secondo Paolo Paulisic Presidente ASC Le stellette del Canavese - Canapisium, che aveva proposto lo scorso luglio all’amministrazione l’intitolazione di una piazza al Milite Ignoto. Il 13 settembre l’istanza era poi stata accolta e, con tanto di manifesti, prevista per le 10:45 di domenica 7 novembre.

«Tutto bene? Certamente no, visto che il Vice Sindaco, Piero Giachetto Rater, probabilmente ansioso di togliersi il "sagrin" o forse perchè aveva in serbo qualcosa di più interessante da fare in questa bellissima domenica di inizio novembre, ha deciso "motu proprio" di anticipare la cerimonia di mezz'ora (era programmata e pubblicata sui manifesti con inizio per le 10:45 ma alle 10:25 era già terminata), impedendo così a tutti coloro che, fedeli e rispettosi degli orari convenuti, non erano ancora arrivati, o stavano per arrivare sul luogo dell'evento, di parteciparvi attivamente - ha scritto sul sito dell'associazione Paolo Paulisic - Tra questi, oltre al sottoscritto, promotore dell'iniziativa presso il Comune di Castelnuovo Nigra, vi era una rappresentanza di Ufficiali delle Forze Armate, due storici e giornalisti, uno dei quali esperto di Storia Militare, che avrebbero voluto e potuto dare il giusto risalto ad un atto importante quale il rendere onore ad una delle istituzioni "forti" del nostro Paese: La Patria, vista e riconosciuta per mezzo del Milite Ignoto, quale simbolo e memento di tutti i soldati morti senza nome per dare a noi, Italiani di oggi, la libertà e la democrazia di cui così tanto spesso ci dimentichiamo».

Gli invitati giunti a cerimonia terminata si sono quindi uniti a due Alpini e ai Carabinieri per scattare la foto ricordo e un pensiero, questo si puntuale, al Milite Ignoto, ma la polemica non si è placata. «La stessa libertà che garantisce l'impunità a chi, seppur palesemente non in grado di organizzare un simile evento, ne sminuisce ancor di più il significato ed il valore creando così un ossimoro con chi giura di rispettare la Costituzione e le Leggi dello Stato ed al tempo stesso ne umilia uno dei sacri simboli (ricordiamo che il Milite Ignoto riposa all'Altare della Patria), riducendolo ad un mero atto di toponomastica - concludono il presidente di Canapisium - Io mi vergogno di quanto accaduto e chiedo scusa ai cittadini di "Sale" e mi impegnerò personalmente, e con me molti altri cittadini ed associazioni, a far si che per il prossimo 4 novembre, il Milite Ignoto abbia una degna dimora ed i meritati onori anche a Castelnuovo Nigra».

«La cerimonia del IV Novembre iniziava alle 9 del mattino - ribatte il vicesindaco Piero Giachetto Rater - con la Santa Messa in chiesa e la deposizione della corona al monumento ai caduti del capoluogo. Gli Alpini, infatti, erano presenti. Mi spiace si costruisca una polemica simile. Se abbiamo anticipato l'appuntamento delle 10.45 è perchè la funzione religiosa si è chiusa prima del previsto. Nessuno voleva escludere il signor Paulisic che infatti abbiamo ringraziato anche nei manifesti ufficiali del IV Novembre».