CASTELLAMONTE - Violenza sessuale su una ragazza minorenne: condannato a un anno e dieci mesi
Accarezzò il seno di una quindicenne e tentò di baciarla la notte di Capodanno nel corso di una festa tra adolescenti. Un uomo di 47 anni è stato condannato dal tribunale di Ivrea a un anno e dieci mesi di carcere per violenza sessuale. Reato aggravato dal fatto che la minore è risultata affetta da una rara patologia che rende problematiche le relazioni sociali. Il pubblico ministero aveva chiesto per l'imputato una condanna a quattro anni.
 
Nel corso del processo il papà e la mamma della ragazzina hanno confermato di aver appreso dell'accaduto dalla stessa figlia, alcuni giorni più tardi la festa di capodanno. Perchè la quindicenne, evidentemente sconvolta, solo dopo una decina di giorni ha trovato il coraggio per raccontare l'accaduto. Prima ai genitori e poi ai carabinieri di Rivarolo Canavese che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso. I fatti risalgono alla notte tra il 31 dicembre 2013 e il 1 gennaio 2014 e si sarebbero verificati nel corso di una festa a Castellamonte.
 
«Ogni volta che andavo in cucina e i miei amici rimanevano nell'altra stanza lui si avvicinava e tentava di baciarmi - ha raccontato la vittima della violenza - si avvicinava dalle spalle e poi mi accarezzava il seno. Tentava di baciarmi mentre io cercavo di allontanarlo». La difesa ha sempre respinto ogni accusa. L'imputato ha assicurato che, quella notte, non avvenne nulla di quello che la ragazzina ha raccontato ai carabinieri. Il giudice lo ha invece condannato.