
Folla commossa, questa mattina, per l'estremo saluto a Naika Satta, la 34enne di Castellamonte che ha perso la vita la scorsa settimana in Sardegna. Alle 12 si è svolto il funerale in una chiesa, quella dei Santi Pietro e Paolo, affollata di amici, parenti e semplici conoscenti della ragazza. Un'intera comunità unita nel dolore, come ha rimarcato anche il parroco, don Angelo Bianchi, nel corso della funzione.
«La comunità è attonita e smarrita, si stringe alle spoglie di una giovane sorella che ha perso la vita in un incidente. Tutto questo provoca dentro di noi sentimenti contrastanti e domande. Il mistero della vita e della morte va accolto come tale. E questo provoca in noi amarezza e domande senza risposte. Qui, siamo tutti con il cuore spezzato, in particolare mamma e papà perché i figli sono sempre figli dell'amore. E la loro vita diventa il tutto per noi. Quando viene tolta è come se ci strappassero dal cuore una parte di noi». Tantissimi gli amici che hanno voluto ricordare la 34enne, da qualche tempo in Sardegna per lavoro ma sempre molto legata al Canavese, a Castellamonte e a Colleretto Castelnuovo, dove il papà gestisce il noto locale L'Insonnia.
«Siamo qui insieme perché la fede e piu profonda - ha detto don Angelo - alimentati da quella fede nel Signore che distrugge la morte per dare a tutti la possibilità di una vita nuova, una vita eterna. Siamo qui per dire al padre di accogliere questa sorella tra le sue braccia per farla correre nei pascoli dell'eternità. Dona a Naika una pienezza di tempo e una vita migliore, perché è questo che si merita. Naika è andata dove c'era qualcuno che la staba aspettando, il signore Gesù».








