
Un anno fa ci lasciava l'amico e collega Dario Ruffatto, storico giornalista de La Sentinella del Canavese e sempre vicino alla redazione di QC fin dai suoi esordi. Dario è stato l'anima del giornalismo in mezzo Canavese e, in particolare, nella "sua" Castellamonte. Per questo motivo, nel corso di quest'anno, sono nate alcune iniziative che portano il suo nome.
A partire dal premio «Atleta dell'anno» della città della ceramica fino al concorso giornalistico per le scuole, realizzato dall'assessorato alla cultura del Comune insieme ai colleghi della carta stampata. Concorso, quest'ultimo, entrato ormai nel vivo: i bimbi delle classi quinte della scuola primaria di Castellamonte hanno consegnato i lavori che la commissione esaminatrice ha già vagliato. La premiazione è prevista il prossimo 15 marzo.
Piccoli gesti di riconoscenza nei confronti di una persona che, va detto, ha lasciato un segno indelebile. Per amicizia, professionalità e spirito di sacrificio. Lo sanno bene i castellamontesi e, soprattutto, chi ha avuto la fortuna di lavorare con Dario. Il testimone del ricordo, idealmente, passerà anno dopo anno ai ragazzi delle scuole, dal momento che il premio giornalistico ha l'ambizione di diventare un appuntamento fisso negli anni a venire. Un modo per raccontare alle nuove generazioni quello che Dario ha rappresentato per la città e per molti dei suoi amici e colleghi.








