CASTELLAMONTE - Ultimo commosso saluto a Battista, Alpino dal cuore d'oro
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CASTELLAMONTE - Il paese della ceramica piange la scomparsa di un Alpino dal cuore d’oro: Battista Frasca, strappato all’affetto dei suoi cari da un male incurabile. Nei giorni scorsi in tanti si sono dati appuntamento, nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid, sul sagrato della chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo per tributare un ultimo commosso saluto a «Cet di Fraschi», come era simpaticamente stato ribattezzato Battista.

Il castellamontese aveva 84 anni ed era stato “spilla d'oro” Olivetti. Oltre ad essere un punto di riferimento per le Penne Nere locali era socio della sezione di Castellamonte dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia. Sorridente e generoso, Battista Frasca era stato insieme a Renzo Zucca uno dei fondatori dell'orto scolastico della scuola elementare.

«I ragazzi della scuola Cognengo di Castellamonte insieme alle maestre del progetto Semi di Futuro lo ricordano con molto affetto e molta stima – commenta l'insegnante Daniela Bottone -  Battista è stato una persona buona e gentile, che amava i ragazzi e la natura. Gli piaceva trascorrere del tempo con i giovani e spiegare loro i segreti dell'orto, la potatura e tutti le altre tecniche per essere un buon “coltivatore”. L'orto scolastico è nato con lui 13 anni fa, ha piantato l'ulivo in memoria dell'alunno Salman e ora sarà sempre nei nostri ricordi come un grande Alpino e amico»

. A settembre, fanno sapere dalla scuola di Castellamonte, verrà poi realizzata e posizionata nel giardino didattico della primaria locale una targa in ceramica a ricordo di Battista Frasca. L'Alpino 84enne lascia i figli Mauro con Luisa, Egle con Sandro e gli adorati nipoti Sara e Monica con le rispettive famiglie.