
CASTELLAMONTE - Topi nelle case popolari di via Barengo 13 a Castellamonte. E’ una situazione che sta diventando delicata quella denunciata da Vivien Valguarnera.
Entrando nel suo appartamento al terzo piano si sente un forte odore di amuchina. La donna e i suoi familiari hanno pulito e igienizzato tutto. Nella camera da letto della figlia 17enne, dopo l’incontro ravvicinato con un piccolo roditore, poi trovato morto, quasi tutto è a soqquadro. Libri, vestiti e oggetti hanno occupato il letto della stanza della ragazza. «Ci sentiamo abbandonati da tutti – spiega la donna, preoccupata ed esasperata da una vicenda che dura da giorni – I topi arrivano dal balcone esterno, confinante con un altro alloggio. Prima c’erano i piccioni a renderlo praticamente inagibile, ora non possiamo aprire la porta per paura che entrino i roditori. Non ce la facciamo più».
Vivien ha segnalato la criticità agli enti preposti: Atc, servizi sociali e Asl To-4. Si è rivolta anche in Comune: «Mi è stato assegnato questo appartamento nel 2015. La mia situazione familiare è piuttosto complicata. In casa siamo in quattro. Con me ci sono mia madre, portatrice di handicap, mia figlia e mio figlio più piccolo che è affetto da autismo e convive quotidianamente con una grave malformazione cerebrale. Ci sentiamo cittadini di serie C. Solo perché viviamo in una casa popolare non vuol dire che si devono dimenticare di noi. Sono andata personalmente in Municipio, dove hanno protocollato la segnalazione di quanto sta succedendo. Soprattutto, ho contattato il presidente dell’Atc e l’Asl del nostro territorio. E' un rimpallo di responsabilità. Mi è stato detto che siccome i topi sono in casa tocca a me occuparmi della derattizzazione. Ma è un problema generale. Parlando con altri condomini ho saputo che anche loro hanno verificato la presenza di ratti».
«Come Comune, purtroppo, non possiamo fare molto. Si tratta, infatti, di un’abitazione privata. Ci spiace per questa situazione. Appena abbiamo ricevuto la segnalazione della signora Vivien Valguarnera ci siamo attivati e abbiamo comunicato anche noi la criticità ad Asl To-4 e ad Atc. Bisognerà capire di chi è la competenza a intervenire e risolvere, speriamo al più presto, il problema». «Sono anni che chiedo che vengano pulite le aree verdi attorno alla palazzina – aggiunge la donna – Sono completamente abbandonate, sporche e con erbacce e sterpaglie ovunque. E’ anche pericoloso. Il Comune ha pulito la strada che è pubblica. Per quanto riguarda il condominio, Atc non ha fatto la disinfestazione periodica. Sono intervenuti una volta in passato con spray derattizzante e trappole nelle cantine, ma ora non basta più. I topi sono in casa. Paghiamo l’affitto, abbiamo diritto a vivere in un luogo sano e pulito. Gli enti competenti sono a conoscenza della situazione poco igienica di qualche alloggio vicino a noi, ma non fanno nulla. Non so più davvero a chi rivolgermi. Siamo riusciti a togliere un ratto piccolo. Tuttavia, siamo invasi. Non voglio colpevolizzare nessuno. Chiedo semplicemente di non lasciarci vivere in un ambiente malsano, eliminando la presenza dei topi. Stanno diventando un incubo e una fobia per noi. Altrimenti sarò costretta a rivolgermi ai carabinieri o a non pagare più l’affitto. Magari così mi ascolteranno».












