CASTELLAMONTE - Sussidio negato: Comune condannato
Il tribunale di Ivrea ha dichiarato «discriminatorio» il comportamento del Comune di Castellamonte che aveva negato l’assegno per famiglie numerose a uno straniero regolarmente soggiornante, ma privo del permesso di soggiorno di lungo periodo; ha conseguentemente condannato il Comune a riconoscere l’assegno e l’Inps a erogarlo.
 
Secondo il Giudice di Ivrea l’assegno va collocato tra le prestazioni essenziali «destinate al sostentamento della persona e alla salvaguardia di condizioni di vita accettabili per il contesto familiare», riconoscendo l’illegittimità del collegamento con un titolo di soggiorno che (come naccade appunto per il permesso di lungo periodo) vincola la prestazione ad un requisito di reddito.
 
Si è occupato del caso di Castellamonte il servizio antidiscriminazioni dell’Asgi. Un progetto nato con il sostegno finanziario della Fondazione italiana a finalità umanitarie Charlemagne Onlus. A ricorrere al tribunale ordinario è stato un uomo originario dell’Angola, sposato con tre figli minori, in Italia dal 2003. L’assegno richiesto dall’uomo al Comune, per il 2012, era di euro 135,43 mensili. Il giudice del lavoro Matteo Buffoni del tribunale d'Ivrea, ha anche condannato il Comune di Castellamonte alle spese legali: 3250 euro.