CASTELLAMONTE - Sono partiti gli aiuti per le popolazioni colpite dal terremoto - VIDEO
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Solidarietà concreta. Oggi pomeriggio, dall'arco di Pomodoro, il vicesindaco Giovanni Maddio è partito, insieme a cinque volontari, alla volta di Acquasanta Terme, paese della provincia di Ascoli Piceno, colpito dal devastante terremoto della scorsa settimana. I volontari, sabato e domenica scorsi, hanno raccolto oltre 200 scatoloni di materiali. C'è un po' di tutto: pasta, detersivi, coperte, giochi per bambini e libri per la scuola. «Ci siamo interfacciati con il sindaco di Acquasanta per capire cosa raccogliere e cosa portare - dice Maddio - alla fine la grande generosità dei castellamontesi ci ha permesso di riempire tre furgoni che porteremo direttamente nelle zone colpite dal terremoto».
 
Le donazioni, lo scorso weekend, sono state promosse nei centri commerciali della città della ceramica. Tutti hanno donato qualcosa. Ed è davvero un bel segnale. Una rilegatoria ha poi donato una quindicina di scatoloni zeppi di libri per la scuola. Materiali che, dopo il terremoto, sono diventati di prima necessità per le popolazioni colpite. In questo caso per permettere ai bambini di tornare tra i banchi di scuola. «Domattina consegneremo tutto il materiale ad Acquasanta Terme - conferma Maddio - poi torneremo a Castellamonte». Un lungo viaggio animato dallo spirito di solidarietà che, in casi come questo, ha sempre unito l'Italia.
 
La raccolta di generi di prima necessità di Castellamonte è solo una delle tantissime iniziative che hanno visto il Canavese protagonista in questi giorni a favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha devastato il centro Italia. Anche il Canavese, insomma, ha fatto la sua parte e, sicuramente, continuerà a farla anche nelle prossime settimane, sempre per aiutare persone che, purtroppo, hanno perso tutto a causa del terremoto.