
CASTELLAMONTE - Ha denunciato il marito da cui si stava separando per le continue minacce di morte e aggressioni verbali. Aggressioni anche fisiche anche davanti alla figlia minore della coppia. La querela della vittima, un’impiegata italiana di 43 anni, ha permesso ai carabinieri della compagnia di Ivrea di arrestare l’uomo, un italiano di 51 anni di Castellamonte, per maltrattamenti. Per la donna è la fine di un incubo. Si tratta del quarto arresto per maltrattamenti in famiglia operato dai militari dell'Arma sono nelle ultime 48 ore a Torino e provincia.
A Torino i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un marocchino di 34 anni per maltrattamenti e minacce aggravate. I militari sono intervenuti, dopo una segnalazione al 112, per una lite in strada. L’uomo dopo aver litigato con la moglie, una 30enne marocchina, davanti alla figlia di 7 anni e l’ha aggredita per l’ennesima volta. A Chieri in manette un italiano di 51 anni. Il figlio della vittima, mentre la madre litigava con l'uomo, si è chiuso in bagno e ha chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati immediatamente e hanno sorpreso la coppia che litigava. La donna, un’italiana di 49 anni, ha denunciato ai militari dell’Arma che le violenze fisiche e psicologiche duravano ormai da molto tempo. Infine a Susa hanno notificato ad un italiano di 72 anni un ordine di esecuzione pena emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Corte d’Appello di Torino, perché deve scontare ancora due anni di carcere per maltrattamenti.








