
Meno di quattordici gradi nelle classi. Freddo polare alla scuola elementare di Castellamonte che il preside Federico Morgando questa mattina ha deciso di chiudere per tutelare la salute dei bambini e del personale dipendente. 350 bambini più una trentina del modulo di Sant'Antonio sono stati quindi rispediti a casa. Dalle nove una lunga processione di genitori è andata a recuperare i rispettivi bambini alla scuola elementare.
"La caldaia è andata in blocco ieri e abbiamo segnalato il problema al Comune - dice il preside Morgando - solo questa mattina i tecnici hanno riattivato l'impianto. Quindi viste le temperature ho preferito tutelare la salute dei bimbi e degli operatori". Non è nemmeno la prima volta che si generano dei problemi con quell'impianto di riscaldamento. I genitori, furenti, sono tornati a chiedere un intervento urgente al Comune per risolvere la situazione.
"Intanto ci scusiamo per il disagio patito dalle famiglie - dice il sindaco Pasquale Mazza - purtroppo ieri una ditta esterna ha effettuato delle manutenzioni alla caldaia del liceo Faccio e, probabilmente, i tecnici hanno sbagliato qualcosa. In ogni caso la situazione sta tornando alla normalità". E sui problemi cronici della scuola, Mazza annuncia progetti in arrivo: "Quel plesso è del 1957. Sappiamo che ci sono molti lavori da fare. Valuteremo le cose più urgenti e partiremo con delle progettazioni mirate".















