CASTELLAMONTE - Salvati dalla guerra in Ucraina: 29 donne e bambini accolti in Canavese - FOTO

CASTELLAMONTE - Una generosità senza confini. Non si arresta, grazie all’impegno dell’associazione La Memoria Viva, la macchina della solidarietà che in Canavese si è messa subito in moto per dare un aiuto concreto alle popolazioni dell’Ucraina sotto attacco militare da parte della Russia.

Ieri, giovedì 24 marzo 2022, dopo un viaggio di oltre 3mila chilometri complessivi un pullman della Boggetto è arrivato alla sede della Croce Rossa Italiana di Castellamonte. E’ partito da Cracovia e a bordo c’erano 29 profughi ucraini. Per lo più donne e bambini piccoli. Sono sfuggiti alle devastazioni della guerra. Ben 14 di loro saranno ospitate da famiglie castellamontesi, gli altri sono stati accolti a Pont Canavese, Ozegna e Torre. A dare loro il benvenuto c’erano il consigliere metropolitano e sindaco, Pasquale Mazza, il capogruppo di maggioranza, Alessandro Musso, e l’assessore Mariangela Bracco.

«In arrivo dal Canavese oggi altri aiuti umanitari con un furgone e un Bus della ditta Rastel Bogin di Rivarolo – fanno sapere da La Memoria Viva - Destinazione Nowy Sacz e Przemysl. Un corridoio umanitario meraviglioso che permetterà di portare ancora aiuti concreti alle famiglie ucraine e nello stesso tempo portare in salvo mamme e bambini. Un doveroso ringraziamento in questo post va alla Città di Castellamonte, al sindaco, Pasquale Mazza, e ad Alessandro Musso per la sua grande disponibilità nella fase di accoglienza in città dei profughi ucraini e della gestione di tutte le criticità annesse, alla Croce Rossa di Castellamonte e all’onorevole Francesca Bonomo che immediatamente si è attivata per aiutarci a trovare delle famiglie che avessero la possibilità di accogliere queste meravigliose persone. La nostra missione continua, grazie anche alla smisurata generosità delle persone canavesane e non solo».