
Si sono vissuti attimi di autentico terrore, martedì mattina, intorno alle tre, quando una banda ha assaltato una villa di via Castello a Castellamonte, nella zona collinare della città della ceramica. I banditi non hanno esitato ad aggredire con dei bastoni le persone presenti all'interno dell'abitazione che hanno reagito per evitare la rapina. Alla fine i ladri se ne sono andati con un bottino modesto di circa 200 euro, un telefono cellulare e un computer portatile. Nessuno dei castellamontesi, per fortuna, ha dovuto ricorrere alle cure mediche.
L'assalto è andato in scena nell'abitazione della famiglia Vallero. I malviventi hanno forzato una finestra e sono entrati al piano terra, nell’appartamento di una coppia di anziani. Hanno preso i soldi dalla borsetta della donna poi sono saliti al piano di sopra, dove vivono il figlio dei pensionati e la moglie. Salendo le scale, però, hanno svegliato il cane che, spaventato, si è messo ad abbaiare. A quel punto i banditi si sono fatti violenti. Hanno costretto l’anziano a sedersi in camera a suon di minacce, poi hanno aggredito il figlio che, nel frattempo, ha tentato di reagire. La banda, forse, non pensava di scatenare la reazione dei padroni di casa. Così, arraffati quei 200 euro, è scattata la fuga.
Con grande coraggio, i due uomini presenti in casa hanno rincorso i ladri nel cortile ma l’inseguimento è durato pochissimo: i balordi, infatti, sono riusciti a scappare superando la recinzione sul retro, si sono infilati in un’altra proprietà e hanno fatto perdere le tracce. Forse un complice, in auto, li stava attendendo poco distante la villa della rapina. Sul posto, subito dopo, sono piombate le gazzelle dei carabinieri della compagnia d'Ivrea. Dei malviventi, però, nessuna traccia. La banda, che parlava con accento dell'est, ha agito a volto scoperto. Forse non immaginavano che, all'interno della villetta, avrebbero trovato i padroni di casa.








