
CASTELLAMONTE - Dopo le segnalazioni di un attento lettore in merito ai cumuli di spazzatura selvaggiamente abbandonati da incivili nelle piazzole e nei prati a lato carreggiata lungo la 460, specie nel tratto tra Caselle e Lombardore, i canavesani confermano il loro naturale sensibilità all’ambiente anche per quanto riguarda la pulizia e il controllo dello stato di salute dei fiumi locali.
In particolare, l’attenzione di alcuni cittadini, che hanno scritto alla nostra redazione, si è concentrata sulla indesiderata presenza nel rio San Pietro, in zona via ex Internati a Castellamonte, di residui di plastica e pezzi di materiale edile o isolante. «Non vorrei che concentrandosi sull’isolamento degli edifici, ci si dimenticasse della gestione di rifiuti e scarti di lavorazione dei cantieri sul territorio comunale che finiscono per danneggiare rii e torrenti già in cattive condizioni per situazioni precedenti – spiega il nostro lettore – Bisogna tenere sotto controllo fiumi e rogge visto che le acque sono destinate anche ad irrigare terreni agricoli». Della vicenda se ne sta già occupando l’amministrazione comunale castellamontese, come sottolinea il sindaco, Pasquale Mazza: «Siamo a conoscenza di questa criticità. Ho parlato con l’ufficio ambiente e l’assessore Patrizia Addis. Cercheremo, a breve, di intervenire per pulire quel tratto di rio dalle plastiche».












