
Puntuale con il Natale torna il presepe vivente di Castellamonte. E' il quarto anno che il gruppo della parrocchia e dell’oratorio, insieme a Comune, Pro Loco, liceo Felice Faccio, associazione Castrum Montis e scuola di danza Il Volo, promuovono l'appuntamento natalizio nella rotonda Antonelliana e nelle vie del centro storico.
«L'idea nasce per un presepe non tradizionale - spiega il parroco don Angelo Bianchi - nell'indifferenza del mondo viene alla luce il salvatore, senza clamore. Vorremmo ripercorre la nascita del salvatore con un parallelismo con la vita di oggi. Per questo i ragazzi del liceo artistico Faccio hanno preparato dei pannelli di arte contemporanea. Saranno allestiti sei momenti di ieri e di oggi per sottolineare che negli ultimi 2000 anni il mondo non è cambiato per niente. Dio promette pace ma noi viviamo nella guerra. Questo Natale serve per interrogare il cuore di ognuno di noi».
Poi una frecciata alle istituzioni: «Con buona pace della Boldrini abbiamo insistito perché ci siano i presepi in tutte le case. Dobbiamo salvaguardare le nostre radici. Altrimenti fanno la fine del crocefisso. Le nostre radici arrivano dal cristianesimo. Non possiamo negarlo».
Il presepe vivente si svolgerà dalle 22.30 del 24 dicembre nella rotonda Antonelliana, sotto l'arco di Pomodoro e nel giardino di fronte al municipio e la chiesa. Al termine della Santa Messa di Natale, il tradizionale rinfresco.










