
Sono iniziati questa mattina i lavori per il nuovo distaccamento dei vigili del fuoco di Castellamonte in strada per Cuorgnè. I volontari e il vicesindaco Giovanni Maddio hanno iniziato lo sgombero del vecchio deposito, oggi inutilizzato, al piano superiore del magazzino dei cantonieri del Comune. Quella che diventerà la sede dei pompieri. I lavori veri e propri dovrebbero partire a stretto giro dal momento che il Comune, tramite le donazioni e la vendita di alcuni terreni di proprietà, ha raccolto quasi l'intera cifra necessaria a trasformare il magazzino nel distaccamento dei vigili del fuoco.
Il trasloco dei pompieri si è reso necessario dal momento che la sede del distaccamento volontari della città della ceramica, uno dei più "antichi" del Canavese, si trova nel complesso ex Asa di strada del Ghiaro, non poi fruibile in teoria dai vigili del fuoco perché proprietà privata dopo il fallimento dell'ex consorzio pubblico. I materiali sgomberati sono stati portati nella vecchia caserma dei carabinieri sopra palazzo Botton.
L'auspicio è che, oltre la sede, ai vigili del fuoco arrivino prima o poi anche i mezzi. Il distaccamento dei volontari di Castellamonte, infatti, naviga a vista ormai da mesi e si ritrova senza camion per il soccorso. Fin qui i servizi sul territorio sono stati assicurati solo con la mitica "campagnola". Circostanza che, per ovvi motivi, rende meno sicuro il territorio così come, purtroppo, sta succedendo in altre zone dell'alto Canavese, dove i vigili del fuoco si trovano più o meno nella stessa situazione.















