
CASTELLAMONTE - «Desiderio dedicare un po' di tempo per dire "grazie". Grazie per tutti quelli che sono stati con noi dal 15 maggio dello scorso anno. Grazie per tutte le preghiere e donazioni. E' stato di grande aiuto per me e per la mia famiglia. Grazie. L'ho apprezzato tantissimo». Sono le parole pronunciate in un video dal piccolo Owen, che si trova in ospedale in America: il coraggioso bimbo che a soli 7 anni lotta ogni giorno contro la leucemia linfoblastica acuta a cellule T. Si tratta di un tumore del sangue aggressivo che ha origine nei globuli bianchi immaturi del midollo osseo.
Per aiutare lui, insieme al padre, Emanuele Celoria, 44enne di Castellamonte, che dal 2016 vive e lavora negli Stati Uniti, la madre e tutti i suoi familiari, tra cui i nonni, Gian Franco e Sara, titolari a Castellamonte in via Giraudo 1 della storica «Bottega del calzolaio», si è mobilitato anche il nostro territorio con una campagna solidale che ha testimoniato il grande cuore dei canavesani.
La mamma, attraverso i social, aggiorna quasi ogni giorno amici e conoscenti sulle condizioni dell'amato figlio. E' una battaglia ancora lunga e difficile, come ha spiegato. Non mancano i momenti molto complicati, di stanchezza e problematiche connesse alla condizione del bimbo, ma ha postato la mamma lo scorso 20 febbraio: «Sentiamo il vostro sostegno. Sentiamo gli abbracci dell'aria. Il giorno 30 ci ha ricordato che la guarigione non è lineare. Ma siamo ancora qui».
Chi volesse dare un aiuto concreto alla famiglia di Owen può farlo cliccando sulla pagina Gofundme: Help Owen Fight Leukemia. Si può anche chiedere informazioni e aiutare recandosi a Castellamonte in via Giraudo 1 alla storica «Bottega del calzolaio», gestita dai nonni di Owen.








