
I residenti della frazione Muriaglio annunciano battaglia: «Il nostro ufficio postale non deve chiudere». Sono 200 le firme raccolte per salvare l’ultimo servizio pubblico del paese, il cui taglio è stato preannunciato dal piano di razionalizzazione delle poste. Ha firmato la petizione il 90% dei residenti. «L’ufficio rappresenta una funzione essenziale per la vita della comunità. L’alternativa più vicina, a Campo, non è raggiungibile dagli utenti più anziani o non autosufficienti, data l’assenza di mezzi di trasporto pubblici».
Nella petizione viene chiesto al sindaco e all’amministrazione comunale di Castellamonte di darsi da fare con le poste per scongiurare la chiusura dell’ufficio di Muriaglio. Nei prossimi giorni dovrebbe tenersi in frazione un incontro con i responsabili di zona di Poste Italiane. «La forte presenza di una popolazione anziana – scrivono i residenti - poco abile nell’utilizzo dei nuovi strumenti informatici e vista anche la carenza di una rete internet veloce, fa sì che l’ufficio postale venga costantemente utilizzato dalla popolazione per l’espletamento di numerosi funzioni come il pagamento delle utenze».
Non solo: il locale che ospita l’ufficio postale è di proprietà della Società di Mutuo Soccorso che, dopo averlo ristrutturato e messo a norma, lo ha messo a disposizione delle poste, gratuitamente. «La Società di Mutuo Soccorso, ancora una volta, conferma la propria volontà di acconsentire che le poste utilizzino gratuitamente il locale, e si rende disponibile a intervenire per un suo adeguamento».








