
CASTELLAMONTE - Le acque del torrente cittadino scambiate per una pattumiera a cielo aperto. E' quanto successo a Castellamonte, dove un nostro attento lettore ha segnalato una situazione di inciviltà e degrado che riguarda il Malesina, che attraversa anche la riserva naturale dei Monti Pelati.
Come documentato dalle fotografie, inviate alla redazione di Quotidiano del Canavese, all'incrocio con il canale di Caluso, nei prati vicino al torrente, fanno bruttissima mostra di sé diverse bottiglie di alcolici: gin e vodka. Nel fiume spicca poi addirittura un boiler. Si tratta dell'ennesimo caso degno dell'hashtag «taggailmaiale».
Con le normative del 2025, le multe per chi abbandona rifiuti nei fiumi, nei torrenti e non solo sono state inasprite. Si rischia un'ammenda da 1.500 a 18.000 euro. Se la spazzatura gettata è classificata come pericolosa, le sanzioni sono ancora aumentate, arrivando a configurare anche reati penali più gravi (fino all'arresto). Una mano pesante che, tuttavia, non sembra dare sempre i frutti sperati.












