CASTELLAMONTE - Licenziato perchè ha il Parkinson: niente riassunzione per lui

Falliti i tentativi di conciliazione è iniziato a Ivrea, al tribunale del lavoro, il processo sul licenziamento di Franco Minutiello, 60 anni di Cuorgnè, colpito dal morbo di Parkinson e rimasto senza lavoro dallo scorso mese di febbraio. L'azienda per la quale lavorava, la Teknoservice (che raccoglie i rifiuti in alto Canavese), considerandolo inidoneo al servizio, lo ha lasciato a casa. Minutiello ha confermato la sua disponibilità conciliativa solo in caso di riammissione, concordando eventualmente anche il tipo di mansione.

L’azienda ha risposto picche, ribadendo che non è possibile procedere al reintregro in quanto non esistono mansioni adatte per il tipo di inidoneità dell'ex dipendente. I legali della Teknoservice hanno anche chiesto al giudice una visita medica di un ente terzo, finalizzata a capire quali mansioni potrebbe eventualmente svolgere il sessantenne. L'azienda ha anche fatto presente che il sessantenne alle udienze conciliative non si è nemmeno presentato.

Al fianco dell’ex netturbino si sono schierate diverse associazioni che tutelano i malati di Parkinson. Minutiello, residente a Cuorgnè, a due anni dalla pensione, è stato licenziato dalla Teknoservice di Castellamonte dal momento che, a causa della malattia invalidante, non era più in grado di svolgere le proprie mansioni.