
Ancora ladri in azione a Castellamonte. Nel weekend, dopo la chiesa parrocchiale, nel mirino alcune abitazioni e la scuola della frazione Spineto. In quest'ultimo caso i balordi, entrati dal detto, si sono dovuti accontentare di un computer che le famiglie avevano donato al plesso per l'attività didattica dei ragazzi. A Sant'Antonio, invece, i malviventi si sono dimostrati dei discreti acrobati. Durante una razzia in un alloggio, i ladri sono stati sorpresi dal proprietario di casa. Per tutta risposta i due topi d'appartamento si sono barricati in una camera da letto per poi fuggire dal lucernario che si affaccia sul tetto. A quel punto, i balordi hanno cominciato a saltare sui tetti delle case vicine per tentare di scendere.
Sul posto, insieme ad alcuni vicini di casa, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Ivrea. Una decina di persone ha seguito gli spostamenti dei ladri acrobati che, dopo alcuni minuti, sono stati costretti a lanciarsi da un tetto: un volo di almeno quattro metri nel cortile di una casa vicina a quella razziata. Sono riusciti comunque a rialzarsi e a scappare in mezzo ai campi. Hanno agito intorno alle 17, senza alcun timore di essere visti. Per fortuna il rientro a casa del proprietario ha interrotto il colpo. I due sono riusciti a prendere solo poche cose di valore.
Poche ore prima, sempre a Castellamonte, due balordi avevano rubato dalla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo le corone d’oro delle statue della Madonna e di Gesù Bambino, realizzate qualche anno fa con le donazioni dei fedeli. Non è escluso che ad agire siano stati sempre gli stessi malviventi. I carabinieri stanno visionando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza appena fatte installare dall’amministrazione comunale.








