
CASTELLAMONTE – Un segnale forte di solidarietà e vicinanza alle popolazioni innocenti costrette a fuggire dagli orrori della guerra. E’ quello che arriva,in questi giorni, da Castellamonte. Martedì scorso, primo marzo 2022, nel corso della manifestazione per la pace organizzata da parrocchia e Comune nella Rotonda Antonelliana, l’assessore alla cultura, Claudio Bethaz, e il sindaco, Pasquale Mazza, hanno annunciato che, in accordo con il curatore Beppe Bertero, la 61esima edizione della Mostra della Ceramica in programma quest’estate sarà dedicata all’Ucraina e alla pace.
Nel corso dell’iniziativa a cui hanno preso parte i bambini che riceveranno nei prossimi mesi la Prima Comunione, proprio Claudio Bethaz ha letto un toccante messaggio arrivato a palazzo Antonelli da due artisti ucraini che, sulla scia di quanto fatto negli anni passati da loro colleghi, avrebbero esposto le loro originali opere alla annuale kermesse ceramica, partecipando al concorso internazionale «Ceramics in love».
«Siamo onorati delle vostra offerta e invito a partecipare alla prossima edizione della Mostra di Castellamonte – hanno scritto i due ceramisti che attualmente si trovano in Ucraina – Al momento non c’è modo di inviare in Italia le nostre opere. La nostra città Kharkiv viene ora distrutta dai missili. La posta non funziona. Non possiamo lasciare le case e i rifugi, che i militari russi stanno colpendo. Ma fuori è ancora più pericoloso». Frasi toccanti che sono la cartina al tornasole del delicato momento che si sta vivendo in Europa in queste ore buie. «Le guerre, come diceva il capogruppo di maggioranza, Alessandro Musso, ci sembrano tanto lontano, ma ormai in questo mondo interconnesso toccano anche la nostra quotidianità – ha commentao Bethaz – Quindi è fondamentale mandare un appello a lavorare, ognuno per il suo ruolo, quanto più possibile per la pace, perché le guerre sono sempre nemiche delle cose belle e pure dell’arte».












