CASTELLAMONTE - Insulti all'ex consigliere Giovanni Maddio scritti sui muri vicino casa. Indagano i carabinieri

CASTELLAMONTE - Lo strascico polemico e avvelenato del voto di Castellamonte sembra essersi protratto ben oltre lo spoglio delle schede. Nella notte tra mercoledi e giovedi qualcuno ha impresso sui tornanti per Sant'Anna Boschi, salendo da Piova, alcune frasi all'indirizzo di Giovanni Maddio, ex vicesindaco e candidato nella lista «Viviamo Castellamonte» di Dionigi Bartoli. Parole pesanti (nella foto) nei confronti di Maddio vergate sul muraglione di un tornante a poca distanza da casa. A quanto pare gli autori hanno agito più volte. Prima scrivendo «vota Maddio» (ancora prima del weekend elettorale), poi con un'altra vernice hanno aggiunto gli insulti.

Maddio questa mattina andrà a presentare denuncia dai carabinieri, già allertati nella giornata di ieri: «Episodio inqualificabile - dice - oltretutto le scritte sono state realizzate a più riprese. Probabilmente chi lo ha scritto sa cosa vuol dire essere un mafioso, io no. Se invece è qualcuno che non accetta il risultato elettorale cambi mestiere. Sono queste cose che mi danno la carica per mettermi in gioco, alla faccia di chi scrive e non firma».

Il sindaco Pasquale Mazza ha condannato immediatamente il gesto e, dopo un sopralluogo, ha chiesto ai cantonieri di cancellare le scritte. «Sono episodi spiacevoli che non hanno nulla a che vedere con Castellamonte. Se qualcuno ha dei problemi deve risolverli alla luce del sole, non certo con messaggi anonimi e insulti sui muri».