CASTELLAMONTE - In 500 per l'addio al vigile urbano Goffi

C'erano 500 persone, oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Castellamonte, per l'estremo saluto allo stimato vigile urbano Giovanni Goffi. Una folla silenziosa e commossa. La città della ceramica ha tributato così la sua vicinanza all'anziana mamma Lea e ai figli Corrado e Alessandra. Goffi è stato stroncato da un malore nei giorni scorsi. Inutile, purtroppo, il ricovero alle Molinette di Torino. «Era una persona davvero molto semplice e di grande cuore - lo ricordano amici e colleghi - a breve sarebbe diventato di nuovo nonno. Conosceva perfettamente Castellamonte e tutte le sue frazioni e negli oltre vent'anni di servizio si era fatto apprezzare da tutti i cittadini. La polizia municipale perde con lui un punto di riferimento stimato da tutti». Al funerale anche il gonfalone della città di Castellamonte, moltissimi colleghi delle polizie municipali di tutto il Canavese, e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Mascheroni. Amministrazione che ha ricordato il vigile urbano anche in apertura dell'ultimo consiglio comunale. Sulla bara, insieme a un letto di rose bianche, anche il suo inseparabile cappello bianco della polizia municipale.