CASTELLAMONTE - Il vescovo di Ferrara ospite di don Angelo Bianchi
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Si è concluso giovedì 30 marzo il ciclo di incontri quaresimali organizzati da don Angelo Bianchi, responsabile della Pastorale del Lavoro della Diocesi di Ivrea e della Vicaria castellamontese, Valle Orco e Soana. Nella serata ha avuto luogo la lectio magistralis di monsignor Luigi Negri, vescovo di Ferrara e Comacchio su “Misericordia, verità e carità”.
 
L’incontro si è svolto nel salone parrocchiale gremito sia di cittadini di Castellamonte che di persone arrivate dai principali centri del Canavese, Ivrea e Rivarolo in primis. Proprio la grande affluenza di persone ha caratterizzato tutti gli incontri, con oltre 400 presenze complessive. Il Vescovo di Ferrara ha parlato di fede e testimonianza, di cultura carità e missione. I cristiani sono cittadini del mondo che hanno incontrato un uomo, Gesù Cristo, e questo incontro ha cambiato loro la vita. Tutti però sono soggetti al fascino del peccato, che fondamentalmente è vivere come se Dio non ci fosse, come se fossimo noi a decidere del nostro destino. 
 
Il Vescovo ha terminato parlando della positività della realtà. Ogni circostanza è una sfida, ha detto Negri, una sfida positiva che aiuta a crescere nella fede e nella società per creare un mondo migliore. Come ha fatto sant’Agostino nell’epoca delle invasioni barbariche: il vescovo di Ippona non ha abbandonato la sua gente, è stato di fronte agli accadimenti del suo popolo ed i suoi insegnamenti sono ancora tutt’oggi vivi ed attuali. Un lungo applauso ha concluso l’incontro ed il ritorno del Vescovo alla sua Diocesi probabilmente fino a maggio, quando monsignor Negri, per raggiunti limiti d’età, lascerà la cattedra vescovile a monsignor Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes. Chissà se Negri accetterà l’invito di don Bianchi a stabilirsi a Castellamonte? (P.r.)