
Si è alzato il sipario sulla Mostra della Ceramica di Castellamonte. Una delle manifestazioni culturali più longeve della provincia di Torino giunta all'edizione numero 58. Un'edizione particolare che mette in luce la tradizione locale della ceramica, e si avvale, per il cuore dell'esposizione, di 150 opere provenienti da tutta Italia. Merito del concorso «Ceramics in Love». I 150 pezzi originali sono esposti nei locali storici di Palazzo Botton e del Centro Congressi Martinetti.
Insieme ad alcune celeberrime stufe d'epoca di Castellamonte e ad alcune opere recuperate dalle soffitte di palazzo Botton. Come da tradizione, spazio anche agli artisti locali e alle «ceramiche da indossare» della Cna. Anche per l’edizione di quest’anno sono confermati i punti espositivi che da sempre accompagnano il percorso della mostra: palazzo Botton, centro congressi Martinetti, liceo artistico Felice Faccio (partner della manifestazione), e quelli privati come luogo di confronto e di dialogo fra artisti e cultori dell’arte ceramica.
Comune, commercianti e associazioni locali, poi, hanno messo a punto un corposo calendario di eventi collaterali con concerti, appuntamenti enogastronomici, negozi aperti e serate teatrali. Chiusura il 2 settembre, nella splendida location della rotonda Antonelliana, con il concerto al pianoforte di Alessandra Rosso.












