
Non si placa l'orrore per la morte atroce provocata a Dik e i quasi tremila iscritti al gruppo Facebook hanno lanciato una petizione su Change.org sottoscrivibile dalla pagina del gruppo Facebook «Giustizia per Dik».
Dik è il cane a cui la scorsa settimana è stato somministrato un boccone avvelenato, in cui, non bastasse l'idea perversa, erano stati nascosti vetri e chiodi. Il cane e poi stato legato in frazione Bastiglia a Borgiallo, così che quando il proprietario l'ha ritrovato, i soccorsi sono risultati vani. Nonostante le amorevoli cure, dopo otto lunghi giorni di agonia, il cane è morto. Già molte le segnalazioni inviate ad Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia. Ora il gruppo Giustizia per Dik' invita tutte le persone che si definiscono umane di fatto e non solo per definizione a firmare la petizione che chiede in sostanza la massima attenzione alle istituzioni e agli inquirenti, perché si scopra e si punisca il colpevole, come un'azione così vile merita.
Il gruppo si propone anche di chiedere a breve un incontro con l'amministrazione di Borgiallo per condividere un'azione comune che da un lato condanni il gesto scriteriato del singolo e dall'altro prenda ferma posizione riscattando così l'intera comunità borgiallese, sotto shock e incolpevole per un'azione così vile, compiuta nell'ambito del suo territorio.








