
Nell'ex ospedale di Castellamonte sono partiti i lavori per la realizzazione di un Centro diurno riservato a soggetti adulti affetti da disturbo dello spettro autistico. Centro che troverà spazio al secondo piano dell'ex nosocomio della città della ceramica, in risposta alle esigenze di tutto il territorio del Canavese al quale fa riferimento l'Asl To4. Il progetto è stato elaborato dalla dottoressa Antonella Molinaro, responsabile del Csm di Ivrea, in collaborazione con la dottoressa Lavinia Mortoni, direttrice del distretto di Cuorgnè. Il via libera è arrivato dal direttore generale, Lorenzo Ardissone.
Insieme al centro diruno, l'Asl To4 ha previsto l’attivazione di un servizio diagnostico per i disturbi dello spettro autistico in età adulta. Un servizio fondamentale che, oltre alla conferma della diagnosi, si occupa della definizione dei piani terapeutici ed educativi. L'iniziativa sanitaria dell'Asl To4, che tra l'altro renderà l'ex ospedale di Castellamonte centro nevralgico, su queste tematiche, per tutto il territorio, è stata appoggiata dal Lions club Alto Canavese. A fine febbraio, una delegazione del sodalizio guidata dal presidente, Michele Nastro, e composta da Franco Macocco, Salvatore Giuliano, Carla Benevenuta e dall’ex assessore di Castellamonte, Nella Falletti, ha incontrato i responsabili del progetto, consegnando loro un contributo di 5mila euro per la realizzazione del centro.
Un aiuto concreto, frutto di un service ad hoc, promosso in occasione del centenario del Lions club, che conferma nei Lions un club sempre attento alle necessità del territorio. Un’iniziativa realizzata con il contributo di una benefattrice che ha messo a disposizione un’opera inedita di Piergiuseppe Valsecchi. L’incisione è stata poi riprodotta poi in 50 esemplari da collezione. Il ricavato dalle vendite è stato devoluto al Centro diurno di Castellamonte.








