
CASTELLAMONTE - Aumentano le bollette? Anche in conguagli della passata stagione. Ed è subito polemica a Castellamonte dove agli utenti allacciati alla rete del teleriscaldamento è arrivato un salatissimo conto da pagare. La comunicazione della «Eurotec Energia» parla chiaro: «Il costo del gas e dell'energia sta continuando a crescere in maniera incessante - spiega l'azienda - i contratti prevedono un meccanismo di adeguamento in base all'indice Istat che, però, non è sufficiente».
E così ai castellamontesi è arrivato da pagare un conguaglio retroattivo relativo alla stagione 21/22. Un conto salatissimo perchè alcune attività commerciali hanno ricevuto bollette fino a 15 mila euro. Gli utenti si stanno già organizzando tramite legali perché se è vero che il problema dei rincari e dell'approvvigionamento di energia esiste, in molti si chiedono se l'azienda ha davvero possibilità di mettere in discussione le cifre e i contratti della stagione termica già conclusa. «Lunedi avremo un primo incontro con l'azienda che gestisce il servizio - dice il sindaco Pasquale Mazza - molti amministratori ci hanno già contattato perché non sanno come muoversi con questi conguagli retroattivi e i bilanci dello scorso anno risultano già chiusi. Valuteremo attentamente la situazione anche perché la rete di Castellamonte è alimentata al 65% con cippato e solo al 35% con il gas. E’ anomalo che il problema possa riguardare la scorsa stagione termica quando gli aumenti ancora non c’erano».
Tra l'altro anche il Comune è collegato alla rete de teleriscaldamento quindi i conguagli dovrebbero arrivare anche a palazzo Antonelli. L'azienda che fornisce il servizio, per limitare i costanti aumenti, sta cercando di limitare ulteriormente il consumo di gas con l'installazione di una nuova caldaia a cippato. L'auspicio è quello di trovare una soluzione che accontenti tutti già nel corso del confronto di lunedi.











