CASTELLAMONTE - Il campo sportivo resta senza corrente: stop ai voli notturni dell'elisoccorso del 118
L'elicottero del 118 non può più atterrare al campo sportivo di Castellamonte. La struttura, infatti, è rimasta senza corrente dall'inizio del mese a causa del cambio di gestore. Fino a settembre, quindi, eventuali emergenze sanitarie saranno dirottate obbligatoriamente a Cuorgnè, al campo sportivo «Carlin Bergoglio» dove, tra l'altro, per restare in tema energetico, sono in corso i lavori per i pannelli fotoltaici. 
 
Visto che, per atterrare in sicurezza, l’elisoccorso ha bisogno dei fari accesi, il Comune ha informato la centrale del 118 che, per il momento, eventuali atterraggi sono sospesi. «Abbiamo chiesto all’associazione sportiva di chiudere l’attività in anticipo per arrivare a una nuova convenzione – dice il vicesindaco Giovanno Maddio – dai primi di agosto sono state chiuse le utenze, compresa la fornitura di energia elettrica». Questo darà modo al Comune di risolvere una questione che si trascinava ormai da parecchi anni: la presenza, al centro sportivo, di una famiglia di quattro persone alloggiata senza autorizzazione da parte di palazzo Antonelli (se non per un vecchio comodato d'uso gratuito). Da qui l’ordinanza di sgombero che intima alla famiglia di lasciare al più presto i locali. 
 
Salvo imprevisti la situazione dovrebbe regolarizzarsi verso la metà di agosto, dando la possibilità al Comune di procedere con una nuova convenzione e la successiva riattivazione delle utenze. Solo allora l'elisoccorso potrà tornare ad atterrare di notte. Fino a settembre le eventuali emergenze troveranno casa a Cuorgnè.