CASTELLAMONTE - Partono con due furgoni dal Canavese per andare a salvare tre mamme e cinque bambini in fuga dall'Ucraina - FOTO e VIDEO

CASTELLAMONTE - Una mano tesa partita dal Canavese in aiuto di chi sta fuggendo dagli orrori della guerra. I volontari de La Memoria Viva aiutano tre mamme e cinque bimbi a raggiungere l’Italia. In queste ore stanno arrivando i primi profughi provenienti dall’Ucraina messa sotto assedio dalla Russia. Lo stanno facendo in autobus, con i pullmini e le auto private. Prontamente, è già scattata la macchina della solidarietà, in attesa delle linee guida nazionali e delle decisioni di Governo e Prefetture in materia di accoglienza.  

Tra i primi a muoversi in questo senso ci sono stati i volontari dell’associazione castellamontese «La Memoria Viva». Ieri, martedì 1 marzo 2022, i rappresentanti del sodalizio hanno consegnato gli aiuti umanitari messi insieme, grazie alla grande generosità dei canavesani, nel nostro territorio al centro di raccolta della stazione di Przemyśl, dove arrivano circa 30 mila profughi al giorno.

Nella giornata di oggi, mercoledì 2 marzo 2022, i mezzi dell’associazione La Memoria Viva rientreranno, e non a vuoto: «Porteremo in Italia tre mamme e i loro cinque bambini che raggiungeranno i loro parenti a Modena, Brescia, e Torino – spiegano da La Memoria Viva - Lunedì 7 marzo faremo l'ultimo viaggio in Polonia. Chi avesse un mezzo e volesse unirsi alla nostra colonna umanitaria caricando un po' del materiale che abbiamo raccolto ci contatti. Sono 2.000 chilometri da fare con la sola sosta fra andata e ritorno, quindi non una "passeggiata", perché di va al confine con l'Ucraina, nel centro di prima accoglienza. Abbiamo inoltre momentaneamente la raccolta vestiti e coperte, in attesa di avere indicazioni sulle necessità primarie dai centri profughi. Proseguiamo con gli aiuti alimentari e di igiene».