Educazione stradale significa conoscenza e rispetto delle norme, che regolano il comportamento degli utenti della strada. Per le scuole di Castellamonte è sinonimo di un importante progetto che rappresenta da diverso tempo una brillante e consolidata realtà locale. Merito anche e soprattutto degli agenti di Polizia Municipale castellamontese, che nei giorni scorsi hanno dato il via, per il terzo anno consecutivo, alle lezioni per insegnare ai ragazzi in età scolare la conoscenza dei principi di sicurezza stradale in modo da favorire la crescita del loro senso civico, aiutandoli, dal lato pratico, a muoversi con maggiore accortezza in un ambiente insidioso come quello delle trafficate vie del paese.
Dieci le classi coinvolte: le terze, le quarte e le quinte delle primarie del capoluogo più la terza delle elementari di Spineto. Il corso, promosso in collaborazione con l’assessorato all’istruzione di palazzo Antonelli e coordinato dall’insegnante Renata Bertola, è tenuto dal vigile Osvaldo Sandrono . Al termine delle ore di insegnamento sarà consegnato un certificato di partecipazione ad ogni studente delle sezioni partecipanti. Si tratta di un’interessante iniziativa destinata a svilupparsi in cinque momenti cardine per classe con una prima parte, teorica, svolta nelle aule dell’istituto scolastico, e una seconda parte, più pratica, su un percorso appositamente allestito per l’educazione stradale, in un’area predisposta preventivamente.
Sono i primi passi per la realizzazione futura del “pedibus”: una forma di originale trasporto scolastico per gli alunni delle elementari e medie inferiori che vengono accompagnati a piedi a scuola da adulti con le stesse modalità (percorsi, fermate) dello scuolabus. Una novità richiesta anche dallo stesso Consiglio comunale dei ragazzi, guidato dal piccolo primo cittadino Ilaria Berlai.








