Nella mattinata di mercoledì 11 maggio il presidente dell’Associazione Piemontese Retinopatici e Ipovedenti Marco Bongi ha incontrato oltre sessanta alunni delle classi quinte della scuola primaria “Amedeo Cognengo” di Castellamonte. Dopo avere raccontato ai ragazzi la storia di Louis Braille e i meccanismi che regolano il suo alfabeto, Bongi ha seguito gli studenti che, con serietà ed impegno, muniti di tavoletta, foglio e apposito punteruolo, si sono cimentati con esercizi di scrittura.
I ragazzi hanno dimostrato sensibilità e curiosità tanto che l’insegnante di riferimento dell’iniziativa, Domenica Sassoè Pognetto, commenta: “Sono davvero contenta di aver visto gli alunni interessarsi e applicarsi per conoscere le difficoltà di chi è colpito da disabilità visiva. Nella vita non si può mai sapere di cosa si avrà bisogno e queste esperienze formano sicuramente ragazzi più consapevoli e preparati verso la vita e le sue difficoltà. Constatato l’ottimo esito dell’incontro, sicuramente riproporremo momenti come questo, con cadenza annuale, anche in futuro”.
Soddisfatto anche il dirigente scolastico Federico Morgando che dichiara: “Sensibilizzare i ragazzi verso questo tipo di difficoltà, sin dalla più tenera età, è fondamentale. Ritengo che si debbano comprendere le esigenze di chi ha problemi nella comunicazione o è colpito da disabilità visiva. I giovani devono crescere con consapevolezza per poter affrontare, in futuro, eventuali disagi con maturità, competenza e concretezza”.
Marco Bongi ha concluso: “Per la prima volta mi sono trovato a lavorare contemporaneamente con oltre sessanta bambini. Ciò nonostante, l’attenzione non è mai venuta meno, si è notato il loro costante interesse e la curiosità nell’apprendere un metodo nuovo di comunicazione. Alla fine dell’incontro, ogni studente si è portato a casa il foglio con nome e cognome correttamente scritti in Braille”.








