CASTELLAMONTE - I genitori di Gloria delusi dalla sentenza Abbattista

All’avvocato Stefano Caniglia, il legale di parte civile che ha seguito la famiglia Rosboch, l’arduo compito, l'altra sera, di annunciare l’esito della sentenza sul processo a Caterina Abbattista, la mamma di Gabriele Defilippi, ai genitori di Gloria Rosboch, Marisa ed Ettore.

«Sono profondamente delusi - dice l'avvocato Caniglia - si aspettavano un epilogo diverso. In realtà siamo un po’ tutti delusi per come è andata a finire. L'assoluzione per l'omicidio è arrivata per insufficienza di prove. Quindi il rammarico c'è». Ai Rosboch l'unica consolazione del risarcimento: condannata per truffa, la Abbattista sarà chiamata a restituire i 187 mila euro che il figlio aveva sottratto a Gloria.

Sia la procura di Ivrea, per voce del pm Giuseppe Ferrando, sia i legali della Abbattista, gli avvocati Zancan e Levi, hanno annunciato il ricorso in Appello, non appena il collegio dei giudici, presieduto da Vincenzo Bevilacqua, avrà depositato le motivazioni della sentenza di primo grado. Ma se l'accusa presenterà ricorso con la convinzione di poter dimostrare il coinvolgimento della donna nell'omicidio di Gloria Rosboch, i difensori, al contrario, sono pronti a dimostrare che la Abbattista non ha preso parte nemmeno alla truffa.