CASTELLAMONTE - Grande successo per la notte di Natale a Spineto
Nella Parrocchia di Spineto (Santuario della Natività di Maria), le celebrazioni per la Notte Santa sono iniziate alle ore 23 di mercoledì 24, quando i ragazzi del catechismo (seguiti dalla catechista Erika Bernardi Gra Tonetti e nel canto da Luca Sartor), tutti radunati all’Altar Maggiore, hanno eseguito alcuni canti natalizi. Con le parole e le note di “O albero”, “Jingle bells”, “Happy Christmas”, “Astro del Ciel”, “Bianco Natal” e “Venite fedeli”, i bambini sono subito riusciti a suscitare, negli animi dei fedeli presenti in Chiesa, sentimenti di tenerezza, di candore e di felicità. Anche (e soprattutto) nelle fredde sere invernali, si vive il calore che solamente la musica ci può donare. E la simpatia espressa dai cappellini da Babbo Natale (indossati dai ragazzi) ha portato una simpaticissima nota di colore. 
 
A mezzanotte, in un Santuario gremito di persone, ha avuto luogo la Santa Messa solenne, celebrata dal Parroco Don Luca Pastore, alla quale naturalmente ha partecipato la cantoria, diretta da Luca Sartor ed accompagnata all’organo da Paolo Bellino. Al termine della Funzione Religiosa, tutti gli intervenuti si sono radunati sul sagrato, dove Emanuele Fontan, Gabriele Giacoma Pin, Marco Pagliero e Simone Reano (amici della Banda Musicale di Spineto - in cappelli a larghe falde e mantelli neri) hanno continuato a rallegrare la bellissima e magica notte, con le note dei loro strumenti, in delicate melodie natalizie. Il suono dei clarinetti, dei saxofoni e degli ottoni ricordava il timbro agreste delle zampogne e degli strumenti tradizionali dei pastori. Il Circolo Ricreativo Spinetese (presieduto da Marco Candusso) ha messo a disposizione di tutti cioccolata calda, vin brulè, biscotti e vari tipi di bevande e dolciumi natalizi. 
 
L’atmosfera era così calda ed accogliente che tutte le persone hanno avuto il desiderio di sfidare il freddo. Tra scambi di auguri, sorrisi e risate a cuor leggero (con la magica spensieratezza di cui il Natale ci fa dono, nella gioia per la venuta di Gesù Bambino), la piazza ha continuato ad essere simpaticamente affollata e, come sempre, fungeva da legante (per i cuori) la presenza di Don Luca, il quale, con la sua semplicità, la sua umiltà e la sua bonarietà, continua ad unire la Parrocchia e la Frazione, partendo dai bambini, dei quali si circonda durante la Santa Messa, lassù…all’Altar Maggiore…grazie Don Luca.