CASTELLAMONTE - Furti: non c'è pace nemmeno al cimitero

Ladri scatenati a Castellamonte. Per la terza volta nell'ultimo mese, a farne le spese è stato il camposanto del capoluogo. I malviventi hanno superato le recinzioni del cimitero sul lato dei campi sportivi. Poi, una volta dentro, hanno arraffato grondaie e canaline di scolo da una decina di tombe. Ad accorgersi del colpo, ieri mattina, alcuni residenti della zona che sono andati a trovare i propri cari al camposanto.

I malviventi, non contenti, hanno anche danneggiato alcune tombe di famiglia, forse nel tentativo di asportare anche delle lapidi in marmo. Il raid ha riguardato le tombe dei campi G e I già razziate a gennaio.

Del caso se ne stanno occupando gli agenti della polizia municipale di Castellamonte. La segnalazione del furto è stata inviata anche a palazzo civico. L'amministrazione comunale, a più riprese, ha annunciato la realizzazione di un sistema di videosorveglianza per proteggere il camposanto. 

Purtroppo alle promesse, fin qui, non sono seguiti i fatti. Va comunque sottolineato che, purtroppo, le telecamere non sono la risoluzione di tutti i problemi. Anche perchè, molto spesso, gli occhi elettronici sono collegati a centrali operative il cui monitoraggio viene garantito solo nelle ore diurne.