
CASTELLAMONTE - Si è avvalso della facoltà di non rispondere Alex Ficarra, il 26enne di San Giorgio Canavese arrestato per il tentato duplice omicidio dell'altra sera in via Buffa a Castellamonte. Non ha risposto alle domande del pubblico ministero della procura di Ivrea che lo ha interrogato prima del trasferimento in carcere.
Vittime i fratelli Rosso di Feletto, di 44 e 47 anni, uno di questi titolare della pizzeria di fronte alla quale si è verificato il grave episodio di cronaca. Ficarra, già noto alle forze dell'ordine, si è poi consegnato ai carabinieri del nucleo radiomobile di Venaria in quel di Caselle, dopo una fuga di qualche ora durante la quale, secondo una sua primissima versione dei fatti, si sarebbe mosso a piedi.
I carabinieri non sono convinti di questa dinamica e stanno cercando gli eventuali complici. La sera dell'agguato, in effetti, davanti alla pizzeria «7 Rosso» di Castellamonte, c'erano più persone oltre a Ficarra e ai due fratelli di Feletto. Dopo l'esplosione dei due colpi di pistola, nel fuggi fuggi generale, gli eventuali complici del ragazzo di San Giorgio Canavese sono riusciti a far perdere le tracce. Prezioso ausilio alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza installate dal Comune nella zona.
Resta ancora da trovare la pistola che il 26enne ha utilizzato per ferire alle gambe i fratelli Rosso. L'avrebbe gettata in una roggia vicino al torrente Stura poco prima di costituirsi ai carabinieri a Caselle.











