CASTELLAMONTE - Frana a case Benasso: «La strada alternativa sta per crollare, rischiamo di rimanere isolati» - FOTO

CASTELLAMONTE - Un grido d’allarme e un appello accorato. E’ quello che arriva dai preoccupati abitanti di località Benasso a Preparetto, frazione collinare di Castellamonte. Dal 2 maggio scorso, dieci nuclei familiari tra proprietari di case e residenti per un totale di 19 persone, tra i quali ci sono anche quattro ottantenni, devono quotidianamente convivere con il disagio di una frana che ha portato alla chiusura della strada principale di accesso alla piccola borgata.

E’ una situazione delicata e grave come evidenziano da chi vive nello sparuto gruppo di case a Benasso: «Ringraziamo i vigili del fuoco e il Comune per essere intervenuti tempestivamente il giorno del movimento franoso – spiegano i residenti – Da allora, però, la strada è chiusa e non abbiamo più avuto notizie. Tra l’altro è pericoloso, perché abbiamo visto gente a passeggio passare lo stesso, incurante delle transenne. Non ce l’abbiamo con il sindaco, l’amministrazione comunale o con nessuno, tuttavia ci sentiamo un po’ dei cittadini di serie b. Ci hanno detto che quella strada è privata e dobbiamo occuparcene noi, ma allora perché nel 2021 è stato fatto un intervento pubblico di consolidamento? Quando abbiamo visto che veniva finalmente sistemata la via ci è sembrato un miracolo. Purtroppo, dopo soli tre anni è nuovamente franata, praticamente nello stesso punto dei precedenti lavori. Per noi questo è un angolo di paradiso, ma sta diventando un inferno visto che non lo possiamo quasi raggiungere. Rischiamo di essere drammaticamente isolati».

C’è anche un serio problema di sicurezza: «Qui vivono delle persone anziane. Come ci si può prendere cura di loro con una strada così? Uno dei residenti, inoltre, è affetto da disabilità e ha bisogno ogni mese che gli siano consegnati farmaci specifici. Da quella strada franata passano i mezzi dei vigili del fuoco, ambulanze della Croce Rossa, macchine delle forze dell’ordine. Se dovesse capitare un’emergenza? Siamo tagliati fuori – aggiungono gli abitanti del posto - Oltretutto, anche la stradina alternativa che porta alle nostre abitazioni è evidentemente dissestata ed è destinata a franare con le prossime piogge intense. Si può percorrere non a caso solo in auto e con difficoltà. C’è un serio rischio pure dal punto di vista sanitario se le nostre case non sono accessibili dai mezzi che si occupano per esempio della pulizia delle fosse biologiche. Per non parlare della questione riscaldamento. Consegnare bombole del gas o pellet qui è difficile. Questo inverno, con la stradina secondaria ghiacciata o piena di neve, come faremo? Nel dicembre del 2020 ci fu un principio di incendio in zona e nel 2021 le fiamme interessarono la collina qui. Come possono ora intervenire i pompieri? Siamo preoccupati. Non possiamo accollarci il costo della sistemazione della strada. E’ un intervento sostanzioso ed eccessivamente oneroso. Senza contare che attualmente, con quello che è successo, le nostre abitazioni si sono svalutate tantissimo. Oltre il danno c’è la beffa».

«Capisco il disagio che stanno vivendo i residenti delle case a Benasso – spiega il sindaco, Pasquale Mazza – Appena si è verificata la frana, ad inizio mese, siamo intervenuti insieme ai vigili del fuoco per la messa in sicurezza della strada. E’ un’opera importante dal punto di vista economico, me ne rendo conto. Purtroppo, si tratta di una strada privata, “vicinale”. Come Comune abbiamo le mani legate. In passato, grazie ai fondi Pon, lì come in altre borgate castellamontesi siamo riusciti a realizzare dei lavori di sistemazione. Questo proprio per venire incontro alle esigenze delle frazioni. Bisognerebbe intercettare un altro finanziamento di quel tipo. Non ci siamo dimenticati di chi vive a Benasso. Siamo attenti ai loro problemi e ci stiamo interessando della vicenda: abbiamo subito scritto alla Regione Piemonte sottolineando la criticità per chiedere un aiuto concreto, sperando di sbloccare l’impasse».