CASTELLAMONTE - Falsi tecnici dell'acquedotto truffano un'anziana e le portano via gioielli e contanti

Ancora truffe in Canavese. Questa volta a farne le spese un'anziana residente in frazione Spineto di Castellamonte. I finti tecnici dell'acquedotto le hanno portato via gioielli e duecento euro in contanti, l'altra mattina, al termine di un «controllo della rete idrica». Con la scusa di controllare il contatore, infatti, i malviventi sono riusciti ad entrare nell'abitazione della donna poi, con un abile stratagemma, si sono fatti consegnare i preziosi e il denaro.

«Rischiano di deteriorarsi», hanno detto i due balordi alla pensionata. Una volta intascati i gioielli i due si sono rapidamente dileguati. Quando la padrona di casa ha intuito il raggiro, i due (forse attesi da un terzo complice in auto) avevano già fatto perdere ogni traccia.

I carabinieri ricordano che "nessun ente autorizza visite a domicilio dei propri tecnici": bisogna verificare con una telefonata se il tecnico che suona al campanello è stato inviato dall'azienda cui dice di appartenere; non bisogna lasciarsi tentare da acquisti troppo convenienti; dopo il prelievo della pensione non ci si deve fermare per strada; i truffatori assumono sempre nuove sembianze (avvocati, carabinieri, vigili urbani e tecnici di vario tipo) quindi, nel dubbio, è bene chiamare subito un numero di emergenza. La telefonata è gratuita. Purtroppo i progetti di prevenzione non riescono a limitare del tutto l'azione dei malviventi.