CASTELLAMONTE - Fuori i cani dal cimitero ed è subito polemica: «Nessuno si preoccupa dei furti tra le tombe»

CASTELLAMONTE - I cani non possono entrare al cimitero. Il cartello di divieto, subito fotografato e postato nella piazza virtuale dei social network, è stato apposto davanti al cimitero del capoluogo di Castellamonte, scatenando polemiche.  

L’impossibilità di accedere con il migliore amico dell’uomo al camposanto ha fatto insorgere diversi cittadini, che hanno criticato la decisione evidenziando come i problemi della struttura siano ben altri: «È più facile multare chi entra al cimitero col cagnolino al guinzaglio piuttosto che prendere i balordi che da tempo continuano a rubare sulle tombe di tutti! Capisco la posizione del sindaco che per tranquillizzare qualcuno che si lamenta tanto ha messo in bella vista un cartello nuovo, ma sinceramente mi preoccuperei di più dei pezzi di cornicione che si staccano abitualmente o del mausoleo! Curiosa di incontrare lo sceriffo che mi ammenderà, spero soprattutto che venga preso e punito il ladro cimiteriale!».

«Mentre controllate i cani presenti - le fa eco anche un'altra castellamontese - controllate anche gli incivili che rubano i fiori, i vasi, i giochini che lasciano per i bambini». Pronta la replica del primo cittadino, Pasquale Mazza: «Mi sono confrontato con il vice sindaco, con il resto della maggioranza e con l'ufficio tecnico: nessuno ha dato ordine di collocare quel cartello davanti al cimitero. Faremo le verifiche del caso per capire cosa è accaduto. Detto questo, mi spiace che invece di correre a scrivere sui social non mi sia stata segnalata la problematica di persona. Costava fatica? Sono un sindaco disponibile ad ascoltare e parlare con tutti. La mia porta è sempre aperta per i castellamontesi. Lo sanno che mi possono contattare e telefonare a qualsiasi ora. E sanno bene che ci tengo alle loro opinioni e che sono sempre pronto ad ascoltare i loro consigli».

Quando accaduto è l’occasione giusta per fare il punto sullo stato di salute del cimitero: «Faccio una premessa: l'ordine pubblico non è di competenza del Comune. Metteremo una telecamera fuori dal cimitero, perché all'interno ci va il rispetto dell'intimità di chi va a trovare i suoi cari. Su chi ruba al camposanto non mi pronuncio neanche. Conosciamo bene le condizioni della struttura del capoluogo – aggiunge Pasquale Mazza - Abbiamo completato un lotto di lavori e fatto una serie di manutenzioni che cambieranno il volto del cimitero. C’è molto da fare lo sappiamo. E’ un camposanto che ha più di 100 anni. Alcuni interventi, diamo a Cesare quel che è di Cesare, sono stati fatti dalla precedente amministrazione altri li stiamo facendo noi. Purtroppo, ci vorrebbero 3-4 mandati per un restyling totale. Criticare è facile, più difficile è mettersi in gioco, venire eletti e provare in concreto a fare il meglio per la propria città. Noi pensiamo a fare le cose serie e per il bene della città. Le chiacchiere le lasciamo ai leoni da tastiera. Alcune opere importanti già concretizzate sono invece sotto gli occhi di tutti. Continueremo in questa direzione».