
Ancora danni all'agricoltura locale provocati dai cinghiali. Tanto che l'alto Canavese tenta di correre ai ripari per trovare delle soluzioni sul territorio. Si parte da Castellamonte dove, «visto l'accentuarsi della presenza di cinghiali nei fondi agricoli del territorio comunale», il Comune ha convocato un incontro urgente a Palazzo Antonelli per sabato alle ore 10.
Saranno presenti gli agricoltori e il presidente dell'Atc TO1 (l'autorità d'ambito dei cacciatori) Zona Eporediese e Atc TO2 Basso Canavese, Paolo Pelle, «al fine di trovare una soluzione al problema legato ai danni all'agricoltura locale da parte degli ungulati». Fanno parte delle autorità d'ambito organizzazioni agricole, associazioni venatorie, enti locali e associazioni ambientaliste.
Da regolamento, al fine di una corretta programmazione, gli interventi di contenimento della popolazione dei cinghiali vengono calendarizzate semestralmente (dicembre/maggio - giugno/novembre). In situazione di stretta emergenza, però, a insindacabile giudizio della commissione, è possibile derogare agli interventi stabiliti.








