CASTELLAMONTE - «Dalla discarica esce schiuma»: nottata di lavoro per vigili del fuoco e Arpa

Liquidi e schiuma "sospetta" fuori dalla discarica di Vespia. La pioggia dei giorni scorsi ha messo a dura prova il sito di conferimento rifiuti un tempo gestito dall'Asa. Tanto che nella notte tra martedì e mercoledì c'è stata una fuoriuscita di liquami, probabilmente acqua mista ad una piccola concentrazione di percolato. Quanto basta, però, per provocare una "strana" schiuma sulla provinciale per Campo e Muriaglio. Alcuni residenti, mentre tornavano a casa, si sono accorti della schiuma e hanno immediatamente allertato il 115.

Sul posto hanno operato i vigili del fuoco di Ivrea, i carabinieri di Castellamonte e i tecnici dell'Arpa che, secondo le primissime rilevazioni, avrebbero escluso danni di tipo ambientale. La ditta che ha preso in gestione la discarica, ieri, ha ripulito l'intera area approfittando della tregua del maltempo. L'episodio è stato segnalato anche al Comune di Castellamonte che proprio un paio di settimane fa aveva sollecitato un sopralluogo all'interno del sito (poi effettuato il 31 ottobre) da parte di Arpa. Le analisi sui liquami sono al momento in corso. Sarà redatto a breve un verbale completo con tutte le indicazioni sulla composizione della schiuma sospetta.

La colata di schiuma alimenta la tensione sulla discarica di Vespia a pochi giorni dall'atteso incontro pubblico che si terrà martedì prossimo a Muriaglio. Incontro al quale dovrebbero partecipare, oltre ai responsabili dell'azienda che sta gestendo la discarica, anche il Comune e soprattutto, la Città metropolitana di Torino, ente responsabile delle autorizzazioni del sito di Vespia. Impianto che, tra l'altro, è appena tornato in funzione dopo mesi di blocco (foto d'archivio).