
«La strategia migliore per combattere prevaricazione e abusi è la prevenzione». Con questo spirito, nei giorni scorsi al centro congressi Martinetti, gli alunni del liceo Faccio di Castellamonte hanno incontrato gli agenti della polizia di Stato. Non un incontro casuale dal momento che il liceo, prima di Natale, era finito alla ribalta delle cronache per un episodio di bullismo nei confronti di uno studente. Episodio che ha portato alla sospensione di sei allievi.
L'incontro formativo ha visto i ragazzi del biennio confrontarsi con l'assistente capo Valerio Lonoce e l'agente Gabriele Paladini, entrambi dell'ufficio minori della questura di Torino. «I nostri studenti sono stati coinvolti con molta empatia e il canale comunicativo è risultato, ai loro occhi, coinvolgente e fruibile per la loro realtà quotidiana», fanno sapere dal liceo Faccio.
La risonanza che questo impatto educativo ha suscitato nei ragazzi è stata decisamente elevata, sia per gli argomenti trattati, sia per la competenza e la professionalità dell'assistente capo Lonoce, che ha confermato l'interese delle scuole che richiedono interventi educativi alla Polizia (in Torino e provincia circa 100 all'anno).








