
CASTELLAMONTE - Mercoledì 18 maggio 2022 si è svolta la commemorazione in onore e ricordo di Franco Oberto, classe 1938, storico comandante della Polizia Municipale di Castellamonte, scomparso pochi giorni fa. La cerimonia si è celebrata a palazzo Antonelli, accanto alla sede della Polizia Municipale. I familiari, gli amici più cari, gli ex colleghi, il parroco Angelo Bianchi, il vicesindaco Teodoro Medaglia e il primo cittadino Pasquale Mazza hanno voluto dare un ultimo toccante saluto a Franco, stringendosi alla moglie Clementina e ai figli dell’ex civich e volontario della Croce Rossa in questo momento di profondo dolore, generato dalla perdita di un marito, genitore ed amico.
«Ringrazio la famiglia di Franco Oberto – ha detto il sindaco Pasquale Mazza - Vi ringrazio davvero tanto per aver aderito a questo evento organizzato da Teodoro Medaglia, il nostro vicesindaco». E’ stato poi proprio il primo cittadino ha spiegare il motivo per il quale è stato scelto proprio il “cuore” del Comune, con il suo cortile interno, per la commemorazione: «Dal momento che Franco è stato Comandante della Polizia Municipale, era giusto che questo momento di ricordo si svolgesse proprio davanti al luogo dove lui ha prestato servizio per la città di Castellamonte». Al termine del suo discorso, il sindaco Pasquale Mazza ha rinnovato il suo ringraziamento a tutti i presenti donando un abbraccio alla moglie di Franco, Clementina, a testimonianza della vicinanza, sostegno e supporto di tutta la collettività castellamontese che conosceva e stimava Franco Oberto.
«Volevo esprimere le mie condoglianze a tutti i familiari presenti – ha aggiunto il vice sindaco Teodoro Medaglia - Credetemi, per me oggi è un momento davvero emozionante. Franco è sempre stato una persona accogliente, generosa e soprattutto sapeva creare un’amicizia con tutti. La prima volta che ho visto Franco, è qui davanti al Bar Ronco. Io ero un ragazzino e lui era con il collega Franco Pastore. Mi disse di controllargli la moto, che poi mi avrebbe fatto salire. Fin da subito mi ha trasmesso simpatia ed è stato per me una figura paterna. Dal primo giorno in cui ci siamo visti, ho capito che saremmo diventati grandi amici. Franco mi ha insegnato tantissimo, facendomi anche scoprire cos’è la vera amicizia. Franco è solo andato via, perché forse doveva fare delle commissioni, ma ora è qui con noi, ne sono certo. Grazie Franco per quello che mi hai dato e per avermi lasciato un grande dono, quello dell’amicizia, che poterò con me per tutta la vita».
La commemorazione si è conclusa con il saluto militare degli agenti della Polizia Municipale, che insieme agli ex colleghi, ai familiari e più cari amici di Franco Oberto hanno scelto così di salutarlo congiuntamente, per l’ultima volta. (G.C.)












